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L’ecografia è una metodica diagnostica in tempo reale non invasiva che, utilizzando delle onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni) emessi da una sonda appoggiata sul paziente, permette di visualizzare organi, ghiandole, vasi sanguigni, strutture sottocutanee, muscolari e tendinee in numerose parti del corpo.

Gli ecografi di ultima generazione permettono uno studio di tutti i distretti corporei in alta risoluzione. Questo è un ausilio importantissimo nella diagnostica oncologica precoce.

L’ecografia, non utilizzando radiazioni ionizzanti (raggi X), può essere effettuata con una certa frequenza qualora si rilevi la necessità di eseguire un monitoraggio nel tempo in presenza di patologie note o sospette degne di attenzione.

E’ importante portare sempre con sé gli esami precedenti, anche diversi dall’ecografia, referti di visite specialistiche o cartelle indicanti gli interventi chirurgici effettuati. E’ importante anche indicare al medico ecografista tutte le terapie farmacologiche in corso.

L’ecografia trova ampio utilizzo nell’andrologia e nell’urologia. Presso l’ambulatorio di Sant’Antimo (NA) è possibile effettuare:

 

ECOGRAFIA RENALE E PELVICA

Permette di studiare gli organi dell’apparato urinario maschile e femminile (reni, vie urinarie, vescica) e degli organi ad essi connessi o contigui (ghiandole surrenali, retroperitoneo, prostata, ecc.). Nel corso dell’esame eseguito agli uomini, si valuta anche il residuo post-minzionale (RPM) un utile parametro che, se alterato, può indicare un’ostruzione al flusso urinario che si può riscontrare nei soggetti affetti da Ipertrofia prostatica benigna.

Preparazione richiesta: vescica piena per la corretta visualizzazione degli organi da esaminare e a stomaco vuoto o con dieta leggera, per ridurre aria e gas intestinali nel tratto digerente che possono ostacolare la corretta esecuzione dell’esame.

 

ECOCOLORDOPPLER PENIENO DINAMICO CON FARMACO-INDUZIONE

L’ecocolordoppler penieno dinamico è un’indagine ecografica specialistica molto importante nella diagnosi della disfunzione erettile (DE).  Attraverso l’utilizzo di sonde lineari ad alta frequenza, vengono valutate le condizioni delle arterie del pene in fase statica e dinamica dopo iniezione intracavernosa di un farmaco vasodilatatore (prostaglandina), per valutare il loro calibro e il loro decorso. L’iniezione si pratica con un ago sottilissimo, assolutamente indolore, nella parte media e laterale del pene. Viene valutata anche la presenza di eventuali placche che possono determinare incurvamenti penieni (malattia di La Peyronie o Induratio Penis Plastica – IPP). Lo studio vascolare doppler permette di valutare i flussi arteriosi e venosi del pene. Le cause vascolari della disfunzione erettile possono essere arteriogeniche o venocclusive. Il deficit arteriogenico è dovuto ad un insufficiente apporto arterioso al pene. Si riscontra in particolare nei soggetti anziani e vasculopatici come i diabetici, in seguito a traumi o per condizioni congenite. Il deficit del meccanismo venoocclusivo (DVO), è dovuto al fatto che il sangue affluisce normalmente al pene, ma non viene “intrappolato” nelle lacune dei corpi cavernosi e pertanto defluisce rapidamente attraverso le vene ed il corpo spongioso. La disfunzione veno-occlusiva è dovuta ad un’alterazione della struttura del tessuto cavernoso con aumento della componente fibrosa con contestuale riduzione della componente muscolare.

Preparazione richiesta: nei fumatori, astensione dal fumo nelle 3 ore precedenti l’esame. Se si segue una terapia con farmaci anticoagulanti, è necessaria la sospensione degli stessi secondo quanto stabilito dal medico di medicina generale o dallo specialista che ha prescritto la terapia. Prima dell’esame, viene richiesta la lettura e la sottoscrizione di un consenso informato.

 

ECOGRAFIA TESTICOLARE (SCROTALE)

L’ecografia testicolare permette la diagnosi di: tumore del testicolo, idrocele, ematocele, cisti dell’epididimo, torsione testicolare, criptorchidismo, orchite, epididimite.

Preparazione richiesta: nessuna.

 

ECOCOLORDOPPLER SCROTALE E DEI VASI SPERMATICI

L’ecocolordoppler scrotale rappresenta l’esame diagnostico principale per lo studio vascolare dello scroto. Permette di valutare la presenza di vasi venosi ectasici con diametro > 3 mm lungo il canale inguinale o all’interno dello scroto (varicocele) e l’eventuale reflusso in condizioni basali e dopo manovra di Valsalva. Il varicocele è una delle principali cause di infertilità maschile.

 

ECOGRAFIA DOMICILIARE

Grazie all’utilizzo di ecografi portatili di ultima generazione, è possibile effettuare presso il domicilio del paziente impossibilitato a raggiungere con facilità l’ambulatorio, esami ecografici dell’apparato genito-urinario e dell’addome superiore e inferiore.

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